APPUNTI DISORDINATI A STELLE E STRISCE DI UNA DONNA TRICOLORE NEL SUO VIAGGIO DI UNA VITA







sabato 5 marzo 2011

Il paese dei balocchi

Oggi io e Mr. Energy abbiamo finalmente affrontato il toro per le corna e abbiamo deciso (cioè, io ho deciso e lui mal volentieri ha acconsentito, ma solo perchè sapeva esserci un bookstore nelle vicinanze) di andare a vedere il famigerato passeggino. Ci siamo così addentrati mano nella mano nella giungla del mega centro del bambino, una sorta di bolgia infernale di scaffali colmi di ogni cosa relativa alla prima infanzia, ai primi passi, al primo gioco, alla prima pappa, alla prima cacca da solo e via discorrendo..dopo 10 minuti di labirintica ricerca siamo arrivati al reparto passeggini..3 corsie cariche fino al soffitto!!
Ho mostrato con repulsione a Mr. Energy il primo modello preso in considerazione (una specie di nave spaziale della Chicco - qui chiamata Cicco- con il nome di una rinomata località sciistica italiana composto da passeggino, seggiolino auto e altre amenità), gli ho spiegato che l'avevo scartato non appena realizzato che da vuoto pesava quasi quanto il suo pickup ma, Mr. Energy non sembrava convinto, ha inziato a fare avanti e indietro per la corsia dicendomi che "no non era per nulla pesante"..eccerto fesso il peso non si calcola facendolo camminare in piano sul marmo sulle sue ruotine..LO DEVI CHIUDERE E SOLLEVARE e IMMAGINARTI DI TRASCINARLO SU PER LE SCALE CON BORSA E BAMBINO AL COLLO!! Siamo passati quindi ad osservare altri modelli e lui mi è sembrato particolarmente interessato a quelli con porta bicchiere e posacenere incorporato (sarebbe poi porta cellulare ma fa nulla), rassegnata per non aver trovato il modello che cercavo, spazientita per la poca e poco seria collaborazione ho mosso i miei passi verso l'uscita..quando ecco che il richiamo della sirena ci ha catturato..e da quel momento sono passati ben 40 min (rispetto ai 10 dedicati ai passeggini) di ipnotica estasi e puro godimento davanti all'universo LEGO!!
Davanti al Lego antico Egitto ho capito che lui avrebbe preferito un maschio, davanti al Lego giungla ho capito che anche la femmina andava bene ma davanti al Lego ninja ho capito che l'entusiasmo che ci univa faceva di noi una solida coppia.
Un uomo sogna il maschietto con cui giocare al meccano, ai soldatini, alle macchinine, una donna sogna una una bimba con cui giocare alle bambole, alle signore e nella cucina di plastica ma poi la vera realtà e che sono pochi e rari i genitori che spendono ore a pettinare le Barbie o a far combattere mostri di plastica tra loro. Mia madre è stata ed è una eccellente madre ma io non ricordo si sia mai messa per terra a muovere con me Shirley e Patty (erano i nomi delle mie Barbie preferite)  e io sono cresciuta lo stesso sociale e socievole, quindi alla fine che sia maschio o femmina credo che poco conti nella lista dei regali di Natale (contano invece in tanti regali  ehehehe)!
Ora scusatemi ma devo andare, il galeone dei pirati Lego ci aspetta!!!

Nessun commento:

Posta un commento