APPUNTI DISORDINATI A STELLE E STRISCE DI UNA DONNA TRICOLORE NEL SUO VIAGGIO DI UNA VITA







venerdì 7 marzo 2014

Passato remoto

Avevo 17 anni quando al Festival di San Remo la Pausini vinceva con la Solitudine e io mi immedesimavo nel suo dolore di aver visto Marco andarsene via e cantavo con una spazzola rotonda come microfono..avevo quell’inquietudine di vivere tipica delle adolescenti, sempre inamorata dell’idea stessa dell’amore, sempre in costante bilico tra l’euforia giovanile e il malessere di crescere..
Bene, sono passati vent’anni e ieri sera al Madison Square Garden di NY la Pausini ha ricantato per me la Solitudine e mi sono ricordata della di me ragazzetta che credeva che mai sarebbe stata felice e che mai avrebbe immaginato allora che a distanza di anni felice ci e’ e pure molto….

PS Non che io sia una fan della suddetta ma a NY non e’ che arrivino proprio tutti a cantare e pittosto che Gianni Morandi e Gigi D’alessio evviva la Laura sempre!
.. e si c'era pure Biagio!!!..che cavalcata sul sentiero dei ricordi...

2 commenti:

  1. :) vabbè, 'na botta di nostalgia e via si va!

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  2. Ciao Caterina! Sono passata suo tuo vibrante blog per caso..intanto complimenti per la intensità e l'ironia!! Poi avresti un contatto privato per chiederti qualche parere da possibile "futura collega"? Grazie!!

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