APPUNTI DISORDINATI A STELLE E STRISCE DI UNA DONNA TRICOLORE NEL SUO VIAGGIO DI UNA VITA
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venerdì 8 marzo 2013
8 Marzo
La donna e' mobile, qual piuma al vento, unta d' accento e di pensiero. Sempre amabile, leggiadro viso in pianto o in riso, e' menzognero....
martedì 5 marzo 2013
Fatemi sbragare un po'
Fin dal primo incontro ho capito che Mr. Energy era un tipo con personalita' e carattere, uno con le palle e il cuore..magari un po' troppo silenzioso e con interessi al di fuori della mia portata intellettuale, ma sicuramente interessante. La nostra storia e' sempre stata un po' fuori dalle righe, ci siamo incontrati in vacanza in Centro America, siamo stati insieme per anni con un oceano di distanza ma ogni incontro era passione e novita. Ci siamo conosciuti nonostante le difficolta linguistiche e i suoi "viaggi di lavoro" che hanno portato settimane di silenzio.
Poi io mi sono trasferita qui e in un colpo solo ho cambiato continente, ho iniziato una convivenza e una gravidanza..e, nostante i nonostante, siamo ancora insieme e veleggiamo in un matrimonio sicuro, certo forse meno avventuroso dell'inizio, ma pur sempre fatto di tempeste e bonaccia..quindi mai noioso.
Ci siamo un po' persi nell'identita' di coppia ora che la bimbabomba e' nelle nostre vite, siamo un po' meno cazzeggioni ora che abbiamo una vita comune e responsabilita' ma io continuo a trovare mio marito interessante e per molti versi sorprendente.
L'ultima sorpresa me l'ha fatta domenica quando ho trovato il suo nome niente meno che qui..
# veryproudme
http://www.nytimes.com/best-sellers-books/e-book-nonfiction/list.html?category=e-book-nonfiction&pagewanted=print
Poi io mi sono trasferita qui e in un colpo solo ho cambiato continente, ho iniziato una convivenza e una gravidanza..e, nostante i nonostante, siamo ancora insieme e veleggiamo in un matrimonio sicuro, certo forse meno avventuroso dell'inizio, ma pur sempre fatto di tempeste e bonaccia..quindi mai noioso.
Ci siamo un po' persi nell'identita' di coppia ora che la bimbabomba e' nelle nostre vite, siamo un po' meno cazzeggioni ora che abbiamo una vita comune e responsabilita' ma io continuo a trovare mio marito interessante e per molti versi sorprendente.
L'ultima sorpresa me l'ha fatta domenica quando ho trovato il suo nome niente meno che qui..
# veryproudme
http://www.nytimes.com/best-sellers-books/e-book-nonfiction/list.html?category=e-book-nonfiction&pagewanted=print
martedì 23 ottobre 2012
Sogno il risotto con lo zafferano
Alla cena per il mio genetliaco siamo andati in un ristorante italiano molto famoso...
Abbiamo iniziato con un antipasto MISTO della casa..
olive, pecorino, garlic bread, bruscette (??) clams oreganata, fried clams e broccoli con salsiccia, polenta ripiena di salsiccia (:-(
Come primo piatto io ho ordinato i capellini di mare (buono il sugo ma come si fa ad abbinarlo con una pasta fine fine come i capelli d'angelo) e Mr. Energy ha preso una bistecca avvolta nel prosciutto e mozzarella (orrore e raccapriccio).
Per concludere in bellezza un bel tiramisu fatto con l'impasto dei cannoli..
Sono tornata a casa e mi sono ubriacata di citrosodina!
Happy fat birthday to me!
Abbiamo iniziato con un antipasto MISTO della casa..
olive, pecorino, garlic bread, bruscette (??) clams oreganata, fried clams e broccoli con salsiccia, polenta ripiena di salsiccia (:-(
Come primo piatto io ho ordinato i capellini di mare (buono il sugo ma come si fa ad abbinarlo con una pasta fine fine come i capelli d'angelo) e Mr. Energy ha preso una bistecca avvolta nel prosciutto e mozzarella (orrore e raccapriccio).
Per concludere in bellezza un bel tiramisu fatto con l'impasto dei cannoli..
Sono tornata a casa e mi sono ubriacata di citrosodina!
Happy fat birthday to me!
giovedì 11 ottobre 2012
L'elefante nella stanza
Il ragazzo del piano di sopra sposta i mobili nel cuore della notte, il ragazzo del piano di sopra deve essere uno di quelli che al telefono cammina avanti indietro e lui lo fa su i talloni, il ragazzo del piano di sopra passa l'aspirapolvere la mattina alle 7, il ragazzo del piano di sopra ascolta musica yoyo a tutto volume e il ragazzo del piano di sopra ama circondarsi di amici ridanciani e chiassosi soprattutto dopo la mezza.
Ma sopra ad ogni cosa, il ragazzo del piano di sopra e' una trivella umana.. e noi quaggiu sentiamo TUTTO! L'altra sera abbiamo avuto un ospite che si e ' fermato da noi a dormire e ovviamente il ragazzo del piano di sopra ha dato il via alle danze orizzontali, io ero cosi a disagio che ho spedito Mr. Energy in cucina con la scusa di prendere un bicchiere d'acqua solo per mostrare all'ospite che non eravamo noi i copulatori molesti!
Incontro spesso il ragazzo del piano di sopra e non so se prenderlo a scarpate in faccia o fargli un bell'applauso!
Ma sopra ad ogni cosa, il ragazzo del piano di sopra e' una trivella umana.. e noi quaggiu sentiamo TUTTO! L'altra sera abbiamo avuto un ospite che si e ' fermato da noi a dormire e ovviamente il ragazzo del piano di sopra ha dato il via alle danze orizzontali, io ero cosi a disagio che ho spedito Mr. Energy in cucina con la scusa di prendere un bicchiere d'acqua solo per mostrare all'ospite che non eravamo noi i copulatori molesti!
Incontro spesso il ragazzo del piano di sopra e non so se prenderlo a scarpate in faccia o fargli un bell'applauso!
martedì 7 agosto 2012
Nota
che brutta cosa che e' l'ipocondria....
giovedì 5 luglio 2012
Tu chiamami se vuoi..apprensiva!
Quando la vita ti porta dall'altra parte dell'oceano ci sono certe cose che devi mettere in predicato: la prima sara' ovviamente la distanza dal mondo che hai lasciato alle spalle, la seconda e' la modalita di collegamento tra il tuo vecchio mondo e il nuovo mondo. Non sono mai stata una fifona dei voli aerei, non faccio i salti mortali quando so che devo prendere un aereo (ma solo perche penso al fatto che non domiro' e che saro' super scomoda) ma non sono neanche quella che passa tutta la durata del viaggio con le unghie affondate nel braciolo e lo sguardo di puro terrore.
Tutto questo fino a che non sono diventata madre e moglie.
Mr. Energy e la bimbabomba sono in questo momento in un punto imprecisato (per me ma spero non per i radar) sopra l'oceano e presto torneranno a casa da me.. ecco quel presto in questo momento per me e' lungo e irto come la scalata di una montagna. Questa notte mi e' preso il panico e anche ora non riesco a trovare pace, ho paura, una paura boia..non sapevo esistesse il mal del passeggero lasciato a terra.
Fa sorridere amaro quando penso a tutte le volte che ho alzato gli occhi al cielo quando i miei genitori mi dicevano "chiamami appena arrivi", pensavo fossero maniaci dell'iperprotettivita e invece sono solo genitori.
Sono contenta della decisione presa di mandarli in Italia a stare con i nonni, e' stata una bella prova di vita per entrambe le parti. Io ho potuto assaporare una ventata di liberta per poi considerare che tutta questa liberta non e' che la voglio poi granche'. La bimbabomba e Mr. Energy hanno esplorato insieme il mio bel paese e condiviso una bella avventura che sara' solo loro e i miei genitori hanno fatto i nonni per davvero e non solo attraverso un monitor. Tutto bello davvero, ma questa e'l a prima e ultima volta che loro sono su un aereo e io qui a terra a divorarmi le unghie fino al metatarso.
Ma quando atterra questo volo????
Tutto questo fino a che non sono diventata madre e moglie.
Mr. Energy e la bimbabomba sono in questo momento in un punto imprecisato (per me ma spero non per i radar) sopra l'oceano e presto torneranno a casa da me.. ecco quel presto in questo momento per me e' lungo e irto come la scalata di una montagna. Questa notte mi e' preso il panico e anche ora non riesco a trovare pace, ho paura, una paura boia..non sapevo esistesse il mal del passeggero lasciato a terra.
Fa sorridere amaro quando penso a tutte le volte che ho alzato gli occhi al cielo quando i miei genitori mi dicevano "chiamami appena arrivi", pensavo fossero maniaci dell'iperprotettivita e invece sono solo genitori.
Sono contenta della decisione presa di mandarli in Italia a stare con i nonni, e' stata una bella prova di vita per entrambe le parti. Io ho potuto assaporare una ventata di liberta per poi considerare che tutta questa liberta non e' che la voglio poi granche'. La bimbabomba e Mr. Energy hanno esplorato insieme il mio bel paese e condiviso una bella avventura che sara' solo loro e i miei genitori hanno fatto i nonni per davvero e non solo attraverso un monitor. Tutto bello davvero, ma questa e'l a prima e ultima volta che loro sono su un aereo e io qui a terra a divorarmi le unghie fino al metatarso.
Ma quando atterra questo volo????
martedì 19 giugno 2012
Qualcuno vuole un converible futon sofa bed?
Sono ormai due settimane che la piccola e il grande sono in Italia e devo dire che sto gestendo l'ansia da abbandono in maniera alquanto schizofrenica. Per compensare il vuoto di una casa silenziosa e in un improvviso desiderio di cambiamento, ho comprato un divano nuovo e due coffee table di design. Per ovviare ai silenzi di una casa tranquilla mi sono data allo sterminio selvaggio degli scarafaggi. Venerdi sera tornando a casa da una cena, ad accogliermi a casa c'era una blatta enorme e rossastra bella piazzata in camera da letto (ribattezzata Joe di Maggio lo scarafaggio). Dopo una notte passata nel puro terrore che mi camminasse sulla faccia mi sono fiondata al primo ferramenta e ho comprato 26 trappole letali che ho disperso per tutta la casa.Di cadaveri al momento manco l'ombra ma nel dubbio io non cammino piu a piedi nudi. Per non farmi mancare nulla ho deciso anche di intrattenere una relazione epistolare con un truffatore. Ho deciso infatti di vendere il mio precedente divano su Craiglist (una grande bacheca virtuale di annunci tanto popolare in US) e qualche ora dopo aver postato l'inserzione, mi ha contattato tale Julius malandrino cortese. Mi ha condito una storia in cui lui era un uomo di affari impegnato in un viaggio a Londra, che la sua assistente mi avrebbe spedito un assegno e che avrebbero poi organizzato il ritiro solo dopo aver incassato la somma. Ieri sera se ne esce fuori con questa deliziosa storiella per cui l'assistente ha sbagliato a spedire l'assegno (??) inviandome uno dall'importo sbagliato, di cui lui mi chiedeva di tenermi la parte che mi spetta e di versare l'altro via Western Union. Ecco ora mo' ci manca solo di essere estradiata dal paese per allegra babbitudine! In tutto questo Mr. Energy se la gode in Italia facendo il principe consorte servito e riverito, fa il turista a Venezia mentre la bimbabomba si fa mangiare dagli insetti, mangia solo ravioli, sfinisce i nonni e non fa nessun accenno a voler muovere un passo. E io gia' pavento il momento del loro ritorno, lei viziata da morire, lui viziato da morire e io chiusa in casa per la paura del birbo e circondata dagli scarafaggi mutanti..
mercoledì 13 giugno 2012
L'importante sono le basi
Mr. Energy oggi ha raggiunto l'apoteosi della comprensione linguistica, stava passando vicino ad un cantiere quando un gruppo di manovali nord africani ha urlato ad una prosperosa ragazza di passaggio:"ciao bella, facci vedere le tette"... e mio marito pare fosse tutto giulivo e festante per aver compreso la sua prima conversazione in italiano!Annamo bene annamo!
lunedì 4 giugno 2012
Da uno a cento...
Gli uomini sono come le scarpe col tacco.. ci sono quelli belli che fanno male, quelli che non ti piacciono sin dall'inizio, quelli irraggiungibili che non potranno mai essere tuoi, quelli che affascinano in partenza ma poi capisci che non sono niente di speciale e infine quelli che non ti stancherai mai di avere con te...perche tu Mr. Energy sei bello come un paio di Louboutin, desiderato come un paio di ballerine di Vivier e sempre con me come un paio di confortevoli ciabattine! Buon anniversario..
mercoledì 30 maggio 2012
Letter to a secret lover
Qualche volta quando lavori in un ufficio americano succedono cose che solo in un ufficio americano o in qualche telefilm adolescenziale possono succedere...oggi un collega ha ricevuto un pacchetto da Magnolia Bakery pieno di deliziose cupcakes, il biglietto non era firmato ma diceva solo "you're tasty"...Noi tutti ci siamo ovviamente sbellicati dalle risate, rendendo il povero Tasty lo zimbello del pomeriggio..pero', a pensarci bene, che bello e' ricevere dei doni inaspettati e avere un ammiratore segreto?! Quando si e' ormai parte di una relazione rodata si tende ogni tanto a darsi per ovvi e scontati, quando un figlio arriva a riempirti le giornate e le notti si tende poi a non cercarsi piu con la stessa passione e liberta di un tempo..sarebbe pero' divertente se una volta ogni tanto si fingesse di essere di nuovo in quella fase di corteggiamento iniziale fatta di rossori, regali e mani ovunque, no?martedì 29 maggio 2012
Gita fuori porta
Questo lungo weekend commmorativo io, Mr. Energy, la bimbabomba e la famiglia S. siamo andati in gita nella Capitale.
Abbiamo scelto Washington perche' facilmente raggiungibile via treno, facilmente accessibile per due famiglie con passeggini, per i Musei gratis e per l'allure che la citta' emana nel giorno del Memorial Day.
Washington e' indubbiamente una bella citta', verde ed elegante ma non ti entra nel cuore. Tutto sa di rivisto e il fascino che emana e' un fascino emulato.
Il monumento a Lincoln e' un'abnorme copia granitica e marmorea di un tempio dorico e la statua del Presidentone troneggia indisponente e annoiata contro il muro di fondo. Il monumento a Washington e' un obelisco di marmo iper alto che svetta su una lunga vasca d'acqua (vuota!!). La casa Bianca e' un bel palezzetto neo classico in puro stile palladiano (evvai che ci stiamo facendo tutti gli stili architettonici conosciuti) e il Capitol, anche lui in stile neoclassico, e' arricchito da una bella Statua della Liberta posta sul cucuzzolo del cupolone. La visione d'insieme e' senza dubbio affascinante, anche perche gli Americani sono maestri nel valorizzare il poco, ma non leva il respiro.
Noi ci siamo limitati a passeggiare tra gli edifici della memoria: cercando di portare rispetto a tutti i nomi dei caduti delle guerre, intagliati nei muri di granito del Korean War Memorial o scalfitti sulle lapidi tutte uguali e simmetriche del cimitero di Arlington.
Siamo fuggiti alla calura desertica rinchiudendoci nei musei che la Capitale offre (N.B. lo Smithsonian National Air and Space Muesum e' meraviglioso), abbiamo cenato nel quartiere delle Ambasciate, abbiamo cambiato bambini sporchi e sudaticci nel Parco delle Sculture del Museo di Arte Contemporanea, ho nutrito una bimbabomba rognosetta e accaldata dentro il ristorante del Museo dei Nativi Americani e mi sono goduta la compagnia di amici italiani e della mia famiglia.
So di suonare un po' come un'orfanella, ma questa, se si esclude la settimana al mare con i suoceri (che non conta a prescindere), e' stata la mia prima vera vacanza da che sono qui. Prima la colpa era della panza, poi della bimbabomba appena nata, poi c'e' stata l'odissea della carta verde che non ti permette di lasciare il paese per tutto la durata del processo di approvazione (e io avevo il terrore di andare persino nel Queens con il visto scaduto), poi la liretta contata; insomma tra poi e rimandi non siamo mai andati da nessuna parte.
E' bello tornare a marciare kilometri, e ' bello tornare ad allargare la propria visione di orizzonte ed e' bello poter condividere tutto questo con chi si ama. Vorrei che mia figlia fosse un'esploratrice del mondo, che spendesse i suoi risparmi per visitare ogni angolo di questo grande globo, vorrei che fosse curiosa e che si innamorasse di colori e di odori; vorrei che facesse amicizia con coetanei di diverse nazionalita' e accenti. Vorrei che viaggiasse in treno, a dorso di cammello, dietro una carovana o su una piroga. Vorrei vivere dei suoi racconti e perdermi nelle immagini di mille avventure.
Washington e' solo un misero inizio ma stiamo lavorando per la prossima destinazione piu' esotica.
Abbiamo scelto Washington perche' facilmente raggiungibile via treno, facilmente accessibile per due famiglie con passeggini, per i Musei gratis e per l'allure che la citta' emana nel giorno del Memorial Day.
Washington e' indubbiamente una bella citta', verde ed elegante ma non ti entra nel cuore. Tutto sa di rivisto e il fascino che emana e' un fascino emulato.
Il monumento a Lincoln e' un'abnorme copia granitica e marmorea di un tempio dorico e la statua del Presidentone troneggia indisponente e annoiata contro il muro di fondo. Il monumento a Washington e' un obelisco di marmo iper alto che svetta su una lunga vasca d'acqua (vuota!!). La casa Bianca e' un bel palezzetto neo classico in puro stile palladiano (evvai che ci stiamo facendo tutti gli stili architettonici conosciuti) e il Capitol, anche lui in stile neoclassico, e' arricchito da una bella Statua della Liberta posta sul cucuzzolo del cupolone. La visione d'insieme e' senza dubbio affascinante, anche perche gli Americani sono maestri nel valorizzare il poco, ma non leva il respiro.
Noi ci siamo limitati a passeggiare tra gli edifici della memoria: cercando di portare rispetto a tutti i nomi dei caduti delle guerre, intagliati nei muri di granito del Korean War Memorial o scalfitti sulle lapidi tutte uguali e simmetriche del cimitero di Arlington.
Siamo fuggiti alla calura desertica rinchiudendoci nei musei che la Capitale offre (N.B. lo Smithsonian National Air and Space Muesum e' meraviglioso), abbiamo cenato nel quartiere delle Ambasciate, abbiamo cambiato bambini sporchi e sudaticci nel Parco delle Sculture del Museo di Arte Contemporanea, ho nutrito una bimbabomba rognosetta e accaldata dentro il ristorante del Museo dei Nativi Americani e mi sono goduta la compagnia di amici italiani e della mia famiglia.
So di suonare un po' come un'orfanella, ma questa, se si esclude la settimana al mare con i suoceri (che non conta a prescindere), e' stata la mia prima vera vacanza da che sono qui. Prima la colpa era della panza, poi della bimbabomba appena nata, poi c'e' stata l'odissea della carta verde che non ti permette di lasciare il paese per tutto la durata del processo di approvazione (e io avevo il terrore di andare persino nel Queens con il visto scaduto), poi la liretta contata; insomma tra poi e rimandi non siamo mai andati da nessuna parte.
E' bello tornare a marciare kilometri, e ' bello tornare ad allargare la propria visione di orizzonte ed e' bello poter condividere tutto questo con chi si ama. Vorrei che mia figlia fosse un'esploratrice del mondo, che spendesse i suoi risparmi per visitare ogni angolo di questo grande globo, vorrei che fosse curiosa e che si innamorasse di colori e di odori; vorrei che facesse amicizia con coetanei di diverse nazionalita' e accenti. Vorrei che viaggiasse in treno, a dorso di cammello, dietro una carovana o su una piroga. Vorrei vivere dei suoi racconti e perdermi nelle immagini di mille avventure.
Washington e' solo un misero inizio ma stiamo lavorando per la prossima destinazione piu' esotica.
giovedì 15 marzo 2012
lunedì 5 marzo 2012
Le amiche dal Belgio
Non siamo riusciti a resistere alla tentazione e siamo stati rapiti dal vortice del vizio.
Sono entrate in casa nostra nel tardo pomeriggio, erano un gruppo di bionde straniere, i loro corpi sinuosi e freddi per la lunga camminata.
Abbiamo aperto loro le porte della nostra casa, le abbiamo invitate ad unirsi alla nostra cena.
Ne abbiamo gustato la compagnia e in poche ore erano sparite, cosi, senza traccia ne' memoria.
La mattina dopo, con un senso di colpa misto a vergogna, ho dovuto far sparire i loro caldi corpi vuoti.
Mannaggia quanto dura poco un pacco di birre!!
Sono entrate in casa nostra nel tardo pomeriggio, erano un gruppo di bionde straniere, i loro corpi sinuosi e freddi per la lunga camminata.
Abbiamo aperto loro le porte della nostra casa, le abbiamo invitate ad unirsi alla nostra cena.
Ne abbiamo gustato la compagnia e in poche ore erano sparite, cosi, senza traccia ne' memoria.
La mattina dopo, con un senso di colpa misto a vergogna, ho dovuto far sparire i loro caldi corpi vuoti.
Mannaggia quanto dura poco un pacco di birre!!
martedì 22 novembre 2011
Fotomontaggio
Conversazione via etere...
VOCE 1: "ciao, come stai? Come sta la bimbabomba?"
VOCE 2: "Bene grazie, stiamo tutti bene"
VOCE 1: "Ma la bimbabomba cammina?"
VOCE 2: "No certo che no, ha fatto sei mesi domenica, non sta neanche seduta figurarsi a camminare"
VOCE 1: "Ah.."
VOCE 2: "Cosa vuol dire scusa quell'AH con sospiro?"
VOCE 1: "No perche' credo che non abbia preso i miei geni allora..."
Di sicuro mia figlia non avra' preso i cromosomi "svelti" di mio padre che unico bambino al mondo gia' camminava a tre mesi (voce velata di ironico dubbio) ma a giudicare dalla stazza ha preso quelli della pinguita'.. TIE'!!!!
VOCE 1: "ciao, come stai? Come sta la bimbabomba?"
VOCE 2: "Bene grazie, stiamo tutti bene"
VOCE 1: "Ma la bimbabomba cammina?"
VOCE 2: "No certo che no, ha fatto sei mesi domenica, non sta neanche seduta figurarsi a camminare"
VOCE 1: "Ah.."
VOCE 2: "Cosa vuol dire scusa quell'AH con sospiro?"
VOCE 1: "No perche' credo che non abbia preso i miei geni allora..."
giovedì 20 ottobre 2011
Un mercoledì da leoni
Mr. Energy è al suo secondo anno di studio della lingua italiana con risultati che vanno dal pessimo all'incomprensibile (parla come Terminator e scrive come un bambino di 3 anni)..
Ieri sera...
Cate: "Mr. Energy, il tuo italiano è pessimo!! Sei un somaro!!!!"..detto in italiano...
M.E.: Eheheheeh .. risata tronfia e compiaciuta...
Cate: "What a fuck are you laughing for???"
M.E.: You said me I'm a SAMURAI!!!
Annamo bene annamo!!!
Ieri sera abbiamo avuto la visita di un piacevole nuovo inquilino tipicamente autoctono..un bello scarrafone grande come il mio piede che faceva capolino dal secchio dell'immondizia nella mia immacolata cucina...Ho lasciato che Rambo si occupasse dell'amico disgustoso, ma mi sono dimenticata di chiedere dove è stato deposto il cadavere..
Dio quanto amo vivere a Gnu Iorke!!!
Ieri sera il boiler che porta calore a tutto il building ha tirato le cuoia lasciando noi al freddo e al gelo e in compagnia di un ronzio sordo, costante e altisonante al di là del muro che divide camera nostra con l'edificio attiguo, io non ho chiuso occhio e questa mattina di buon'ora mi sono precipata, ancora in pigiama e con l'occhio caramellato, a compilare il foglietto dei reclami, scrivendo che mia figlia aveva rischiato l'assideramento e che c'era un rumore molto fastidioso come di persona murata viva al di là del nostro muro...dopo 10 min si sono presentati alla porta l'handy man e una guardia giurata...questi americani non hanno proprio il senso dell'umorismo!!!!
Ieri sera...
Cate: "Mr. Energy, il tuo italiano è pessimo!! Sei un somaro!!!!"..detto in italiano...
M.E.: Eheheheeh .. risata tronfia e compiaciuta...
Cate: "What a fuck are you laughing for???"
M.E.: You said me I'm a SAMURAI!!!
Annamo bene annamo!!!
Ieri sera abbiamo avuto la visita di un piacevole nuovo inquilino tipicamente autoctono..un bello scarrafone grande come il mio piede che faceva capolino dal secchio dell'immondizia nella mia immacolata cucina...Ho lasciato che Rambo si occupasse dell'amico disgustoso, ma mi sono dimenticata di chiedere dove è stato deposto il cadavere..
Dio quanto amo vivere a Gnu Iorke!!!
Ieri sera il boiler che porta calore a tutto il building ha tirato le cuoia lasciando noi al freddo e al gelo e in compagnia di un ronzio sordo, costante e altisonante al di là del muro che divide camera nostra con l'edificio attiguo, io non ho chiuso occhio e questa mattina di buon'ora mi sono precipata, ancora in pigiama e con l'occhio caramellato, a compilare il foglietto dei reclami, scrivendo che mia figlia aveva rischiato l'assideramento e che c'era un rumore molto fastidioso come di persona murata viva al di là del nostro muro...dopo 10 min si sono presentati alla porta l'handy man e una guardia giurata...questi americani non hanno proprio il senso dell'umorismo!!!!
mercoledì 5 ottobre 2011
Incomprensioni linguistiche
Ieri sera a cena, visto il pieno clima invernale, ho fatto la polenta..l'ho propinata ad uno scettico Mr. Energy spiegandogli che è un piatto tipico italiano..lui ha preso la forchetta, l'ha affondata nella suddetta e ha iniziato a paciugare nel piatto con faccia diffidente modello bambino con il purè di piselli..poi un pò sul disgusto visibile mi ha chiesto.."but what there is inside this polenta?" e io candida come una agnellino..MAIS!
La forchetta è caduta con un rumore sordo nel piatto e non c'è stato più verso di fargliela mangiare..e si perchè in inglese mais si dice corn e mais ha la stessa pronuncia del plurale di mouse, MICE che vuol dire topi!!!!!
Evviva l'italienglish!!!
La forchetta è caduta con un rumore sordo nel piatto e non c'è stato più verso di fargliela mangiare..e si perchè in inglese mais si dice corn e mais ha la stessa pronuncia del plurale di mouse, MICE che vuol dire topi!!!!!
Evviva l'italienglish!!!
lunedì 3 ottobre 2011
Una pecora, due pecore, tre pecore....
e' l'1.30am e io non riesco a dormire, sono un po' di notti in effetti che mi rigiro nel letto senza sosta ne' quiete..forse ho un po' di ansia per il futuro che mai come oggi mi sembra una nebulosa oscura, forse perche' abbiamo fatto un controllo congiunto delle nostre finanze o forse perche' mi sono tornate indietro le pratiche per la carta verde e ora mi tocca rimandarle ad un nuovo indirizzo in VT con annesso tempo che passa e nulla di concluso (che nessuno per dio si lamenti della burocrazia italiana se prima non ha fatto un assaggio della nuova amministrazione obamesca!)..e questo girovagare nel buio notturno mi riporta indietro ad un anno esatto. Avevo da poco scoperto di essere incinta e non avevo forse ancora preso ben coscienza del peso di tale decisione, la mia vita era pronta ad una pesante strambata e io non trovavo pace..assillata poi dal dramma valigie e peso imbarcabile! Mi ricordo le notti in bianco passate a solcare il pavimento del soggiorno e a trovare la posizione piu' confortevole in un letto che mi sembrava di chiodi.
Ora mi ritrovo in questa parte di mondo, le mie valigie giacciono chiuse e con un velo di muffa nel basement della casa lacustre dei miei suoceri, la mia pancia da piccolina e' diventata enorme e da enorme e' diventata una creaturina tutta guance e sorrisi che ora dorme beata nel suo lettino chiusa dentro il suo saccobambino (un giorno mi dilunghero' sulle diavolerie inventate per gli infanti e per puppare soldi ai neo genitori beoni). Il fidanzato di lunghe trasferte e sintetiche mail e' diventato il mio compagno per la vita e ho lasciato la grigia Milano per la piovosa New York.
Non ho ripensamenti ne' pentimenti, rifarei tutto nella medesima maniera e so che saremo felici e che sapremo cavarcela mano nella mano e passin passino, non mi manca quella che ero (pero' mi manca quello che circondava quella che ero), non rimpiango i "se solo avessimo potremmo", forse mi mancano le lunghe dormite fino a tardi e qualche risata in piu'.
Presto le mie amiche saranno qui, presto i miei genitori saranno qui, presto mia figlia pronunciera' la sua prima parola e allora io non saro' piu' sola, non ci saranno piu' pensieri e sogni in italiano e conversazioni in inglese e per qualche momento finalmente qualcuno capira' il mio sense of humor e sapra' farsi gioco della mia sottile ironia.
Presto forse ci sara' anche un permesso di soggiorno e magari un lavoro da raccontare la sera a cena (per poi rimpiangere i bei tempi passati a casa a fare la mamma a tempo pieno) e in un futuro anche una casa tutta nostra con delle mensole montate dritte (Mr. Energy deve essere un filino strabico perche' tutto in casa nostra e' pendente..) e un gatto peloso che dorme sul divano.
Ma oggi ci siamo noi, imperfetti ma felici..e questo basta per dormire sonni sereni...
Ora mi ritrovo in questa parte di mondo, le mie valigie giacciono chiuse e con un velo di muffa nel basement della casa lacustre dei miei suoceri, la mia pancia da piccolina e' diventata enorme e da enorme e' diventata una creaturina tutta guance e sorrisi che ora dorme beata nel suo lettino chiusa dentro il suo saccobambino (un giorno mi dilunghero' sulle diavolerie inventate per gli infanti e per puppare soldi ai neo genitori beoni). Il fidanzato di lunghe trasferte e sintetiche mail e' diventato il mio compagno per la vita e ho lasciato la grigia Milano per la piovosa New York.
Non ho ripensamenti ne' pentimenti, rifarei tutto nella medesima maniera e so che saremo felici e che sapremo cavarcela mano nella mano e passin passino, non mi manca quella che ero (pero' mi manca quello che circondava quella che ero), non rimpiango i "se solo avessimo potremmo", forse mi mancano le lunghe dormite fino a tardi e qualche risata in piu'.
Presto le mie amiche saranno qui, presto i miei genitori saranno qui, presto mia figlia pronunciera' la sua prima parola e allora io non saro' piu' sola, non ci saranno piu' pensieri e sogni in italiano e conversazioni in inglese e per qualche momento finalmente qualcuno capira' il mio sense of humor e sapra' farsi gioco della mia sottile ironia.
Presto forse ci sara' anche un permesso di soggiorno e magari un lavoro da raccontare la sera a cena (per poi rimpiangere i bei tempi passati a casa a fare la mamma a tempo pieno) e in un futuro anche una casa tutta nostra con delle mensole montate dritte (Mr. Energy deve essere un filino strabico perche' tutto in casa nostra e' pendente..) e un gatto peloso che dorme sul divano.
Ma oggi ci siamo noi, imperfetti ma felici..e questo basta per dormire sonni sereni...
C'è un detto che dice: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama presente!"
martedì 20 settembre 2011
Il pranzo del condannato in isolamento
A pranzo davanti ad un piatto di insalata e pollo al curry, io e Mr. Energy abbiamo avuto una indigesta conversazione sul nostro futuro di coppia. Da quando ha iniziato il college caro e prestigioso el mè marì sembra l'ombra di se stesso, sempre mogio, pivato, scoglionato e io non me capacito nè ne vedo il motivo. Lui dice che le classi sono stupide e i colleghi di corso boriosi e pretenziosi e che lui ha pochi stimoli. Io lo sprono a provare a dare una chance alla sua nuova vita, gli dico che dovrebbe uscire e immergersi nella folla e conoscere gente, aderire alle iniziative mondane e culturali che stò diavolo di college sembra offrirti ogni secondo (c'è pure la serata cinema italiano..evvai che ci becchiamo un bel polpettone sottitolato tipo Nuovo Cinema Paradiso o Roma città aperta) ma lui fa spallucce e pivetta e si chiude nel suo corner. Mr. Energy è uno che si basta da solo, cosa che apprezzo e amo in lui, non è uno che ti rincorre per casa perchè deve essere intrattenuto o se sta a casa una sera di troppo si uccide per mancanza di vita mondana, lui ha il suo mondo fatto di libri, di scrittura, di ricerche, di documentari politici e non cerca null'altro.Io sapevo che trasferendomi qui la mia vita sarebbe cambiata e che avrei guadagnato qualcosa perdendomi qualcos'altro.
Ora poi che abbiamo una figlia la nostra vita è diventata concentrica ma io sento ancora il bisogno di socializzare, di una uscita tra donne, di preparare una cena per degli amici, di un cinema in compagnia e di qualcuno che possa dirmi quanto è bella la mia bimbabomba senza doverlo fare attraverso il monitor di un computer.
Ho deciso di chiudere il mio costoso contratto telefonico con la fottuta T-Mobile perchè l'unica persona che mi messaggia è mia suocera, il che è meraviglioso ma anche un filino sinistro. Io vorrei che nel nostro futuro ci fossero feste di compleanno con bambini che giocano a nascondino dietro le tende e genitori che se la raccontano sul nostro divano (rabbrividisco all'idea geniale di Mr. Energy di voler educare nostra figlia in casa...non ho molta stima del sistema scolastico in generale ma il mio futuro non è casa, libri, compiti e ricerche con una figlia che guarda gli altri bambini giocare da dietro una finestra chiusa..e poi io posso poi forse arrivare all'insiemistica poi il mio baratro culturale per quanto riguarda la matematica e la geometria è abissale e oscuro). La mia non è una vita di solitudine, la mia non è una vita alla ricerca del divertimento perenne, la mia vita è una casa calda piena di affetti da condividere. Io spero che con un lavoro arrivino anche le conoscenze e con le conoscenze anche le confidenze e le chiacchere inutili, è difficile la vita da emigrante..sempre un pochino incompleta!
Ora poi che abbiamo una figlia la nostra vita è diventata concentrica ma io sento ancora il bisogno di socializzare, di una uscita tra donne, di preparare una cena per degli amici, di un cinema in compagnia e di qualcuno che possa dirmi quanto è bella la mia bimbabomba senza doverlo fare attraverso il monitor di un computer.
Ho deciso di chiudere il mio costoso contratto telefonico con la fottuta T-Mobile perchè l'unica persona che mi messaggia è mia suocera, il che è meraviglioso ma anche un filino sinistro. Io vorrei che nel nostro futuro ci fossero feste di compleanno con bambini che giocano a nascondino dietro le tende e genitori che se la raccontano sul nostro divano (rabbrividisco all'idea geniale di Mr. Energy di voler educare nostra figlia in casa...non ho molta stima del sistema scolastico in generale ma il mio futuro non è casa, libri, compiti e ricerche con una figlia che guarda gli altri bambini giocare da dietro una finestra chiusa..e poi io posso poi forse arrivare all'insiemistica poi il mio baratro culturale per quanto riguarda la matematica e la geometria è abissale e oscuro). La mia non è una vita di solitudine, la mia non è una vita alla ricerca del divertimento perenne, la mia vita è una casa calda piena di affetti da condividere. Io spero che con un lavoro arrivino anche le conoscenze e con le conoscenze anche le confidenze e le chiacchere inutili, è difficile la vita da emigrante..sempre un pochino incompleta!
martedì 6 settembre 2011
Il primo giorno di scuola
Oggi Mr. Energy ha iniziato il suo secondo anno di college e il suo primo alla Columbia, mi è tornato a casa tutto pimpante nonostante stesse piovendo che dio la mandava (etepareva dopo il terremoto, l'uragano ora anche una tropic storm da non so bene dove..) e ha trovato mia figlia in piena lagna e la sottoscritta in ginocchio a lavare il pavimento (no non è che ho la sindrome della Cenerella, è che mi si è rotto lo spazzolone e piuttosto che non pulire mi sono messa carponi e giù di gomito).
Dicevo, era tutto pimparello e io non capivo, visto che la sua prima lezione era italiano e lui odia imparare nuove lingue (se si è madre lingua inglese in effetti chi te lo fa fare di imparare una lingua bellissima come la mia??) ma presto si è svelato l'arcano: la professoressa (tale Irene de' Roma) è una bonazza sulla trentina tutta una carineria e un riguardo verso l'unico uomo del suo corso, che guarda caso è mio marito!!!!
La lezione a seguire si è tenuta alla Bernard (scuola interamente femminile) e a coronamento del giorno da scolaretto Mr. Energy cornutazzo ha avuto la brillante idea di fare domanda per un posto di lavoro interno come consulente contro l'alcolismo giovanile, suddetto lavoretto pagato la bellezza di 18 dollari l'ora prevede che si piazzi alle feste di college, alle serate gogliardiche delle confraterniche e ammonisca il ragazzetto ubriachello e gli faccia la ramanzina. E così quest'anno verrò mollata sul più bello perchè novello Batman dovrà rispondere all'appello da eccesso di birrozze e correre alle feste più cool di ateneo!!!
Scema io e la mia Università degli Studi di Parma!!!
Dicevo, era tutto pimparello e io non capivo, visto che la sua prima lezione era italiano e lui odia imparare nuove lingue (se si è madre lingua inglese in effetti chi te lo fa fare di imparare una lingua bellissima come la mia??) ma presto si è svelato l'arcano: la professoressa (tale Irene de' Roma) è una bonazza sulla trentina tutta una carineria e un riguardo verso l'unico uomo del suo corso, che guarda caso è mio marito!!!!
La lezione a seguire si è tenuta alla Bernard (scuola interamente femminile) e a coronamento del giorno da scolaretto Mr. Energy cornutazzo ha avuto la brillante idea di fare domanda per un posto di lavoro interno come consulente contro l'alcolismo giovanile, suddetto lavoretto pagato la bellezza di 18 dollari l'ora prevede che si piazzi alle feste di college, alle serate gogliardiche delle confraterniche e ammonisca il ragazzetto ubriachello e gli faccia la ramanzina. E così quest'anno verrò mollata sul più bello perchè novello Batman dovrà rispondere all'appello da eccesso di birrozze e correre alle feste più cool di ateneo!!!
Scema io e la mia Università degli Studi di Parma!!!
giovedì 18 agosto 2011
C'è un amore in ogni borsello
Ieri girellavo per New York con il mio agile passeggino e bimbabomba al seguito e mi sentivo proprio bene, il perchè è presto detto, perchè mi mimettizzavo come un camaleonte nella folla degli indigeni (cioè ero in silenzio, senza mappa di Manhattan nella mano destra e videocamera appesa al collo)!!
New York ad agosto è letteralmente presa da assalto dai turisti che in somma parte sono per lo più italiani, ma la realtà vera è che non c'è bisogno di allungare l'orecchio per riconoscere un accento veneto, una calata lombarda o un inflessione meridionale..eh si, perchè un italiano lo si riconosce tra mille..è come un panda albino tra mille panda bianco neri!!
Credo che a fare la differenza sia l'abito, non c'è n'è..noi italiani abbiamo un gusto innato anche a trenta gradi all'ombra, anche dopo una super scarpinata, anche se cotti dal sole e con gli occhi pieni di meraviglia.
Anni fa a distinguerci dalla massa di turisti c'erano le Superga e lo zaino Invicta (e spesso anche la Gazzetta) ma ora è più difficile perchè siamo totalmente globalizzati, quindi c'è uno sfoggio esagerato di Nike, Vuitton, Lacoste, Zara, Gucci e Prada ma a New York l'italiano lo si becca subito perchè ha delle tappe fisse, dei posti imperdibili da vedere assolutamente, con portafoglio alla mano e voglia di tornare in patria con qualche cosa di esclusivo. La serpentina di gente del mio paese si snoda infatti attorno Tiffany (alzi la mano chi non ha uno di quei braccialetti con il ciondolo "Please return to Tiffany & Co. New York"), Abercrombie and Fitch (almeno prima che aprisse l'odoroso store di Milano, Mr. Energy è ancora scioccato dall'idea che ci sia gente che vada in visibiglio per una maglietta o una felpina che per loro americani è il nostro equivalente dell'Oviesse), Victoria Secrets (sono stata per anni il corriere di reggiseni e perizomi per tutte le mie amiche ed in effetti questo è l'unico vero store non ancora arrivato in patria..questo e Starbucks of course) e the last but not the least il cubo cristallino dell'Apple Store (mah!).
Ieri quindi camminavo per Central Park e ridacchiavo sotto gli occhiali da sole nell'ascoltare le conversazioni più disparate e disperate (shopping contro musei, hod dog contro hamburger, euro contro dollaro..), dando di gomito a Mr. Energy indicandogli orgogliosa tutti i gruppi di italiani che incrociavamo.
Mr. Energy ha una teoria tutta sua, lui è convinto infatti che noi italiani siamo facilmente riconoscibili per due dettagli (immaginatevi la faccia inorridita del mio virile consorte nel notare i suddetti): il maglione legato sulle spalle e attenzione attenzione..il BORSELLO!!! Io ho provato a spiegargli che siamo ben lontani dall'agghiacciante accessorio così di moda negli anni '70 e che ora si chiama tracolla e che serve a contenere quello che normalmente i signori consorti e compagni mollano nella borsa della consorte e compagna modello cammello, ma nulla lui resta della sua agghiacciata idea!
New York ad agosto è letteralmente presa da assalto dai turisti che in somma parte sono per lo più italiani, ma la realtà vera è che non c'è bisogno di allungare l'orecchio per riconoscere un accento veneto, una calata lombarda o un inflessione meridionale..eh si, perchè un italiano lo si riconosce tra mille..è come un panda albino tra mille panda bianco neri!!
Credo che a fare la differenza sia l'abito, non c'è n'è..noi italiani abbiamo un gusto innato anche a trenta gradi all'ombra, anche dopo una super scarpinata, anche se cotti dal sole e con gli occhi pieni di meraviglia.
Anni fa a distinguerci dalla massa di turisti c'erano le Superga e lo zaino Invicta (e spesso anche la Gazzetta) ma ora è più difficile perchè siamo totalmente globalizzati, quindi c'è uno sfoggio esagerato di Nike, Vuitton, Lacoste, Zara, Gucci e Prada ma a New York l'italiano lo si becca subito perchè ha delle tappe fisse, dei posti imperdibili da vedere assolutamente, con portafoglio alla mano e voglia di tornare in patria con qualche cosa di esclusivo. La serpentina di gente del mio paese si snoda infatti attorno Tiffany (alzi la mano chi non ha uno di quei braccialetti con il ciondolo "Please return to Tiffany & Co. New York"), Abercrombie and Fitch (almeno prima che aprisse l'odoroso store di Milano, Mr. Energy è ancora scioccato dall'idea che ci sia gente che vada in visibiglio per una maglietta o una felpina che per loro americani è il nostro equivalente dell'Oviesse), Victoria Secrets (sono stata per anni il corriere di reggiseni e perizomi per tutte le mie amiche ed in effetti questo è l'unico vero store non ancora arrivato in patria..questo e Starbucks of course) e the last but not the least il cubo cristallino dell'Apple Store (mah!).
Ieri quindi camminavo per Central Park e ridacchiavo sotto gli occhiali da sole nell'ascoltare le conversazioni più disparate e disperate (shopping contro musei, hod dog contro hamburger, euro contro dollaro..), dando di gomito a Mr. Energy indicandogli orgogliosa tutti i gruppi di italiani che incrociavamo.
Mr. Energy ha una teoria tutta sua, lui è convinto infatti che noi italiani siamo facilmente riconoscibili per due dettagli (immaginatevi la faccia inorridita del mio virile consorte nel notare i suddetti): il maglione legato sulle spalle e attenzione attenzione..il BORSELLO!!! Io ho provato a spiegargli che siamo ben lontani dall'agghiacciante accessorio così di moda negli anni '70 e che ora si chiama tracolla e che serve a contenere quello che normalmente i signori consorti e compagni mollano nella borsa della consorte e compagna modello cammello, ma nulla lui resta della sua agghiacciata idea!
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