APPUNTI DISORDINATI A STELLE E STRISCE DI UNA DONNA TRICOLORE NEL SUO VIAGGIO DI UNA VITA







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giovedì 2 febbraio 2012

Fanculo culona abbiamo vinto noi!

Lo sapevo che era tutta una questione di vibrazioni positive, che la culona mi remava contro ma che voi avreste irragiato effluvi positivi...oggi ho ricevuto la tanto attesa lettera..e ora sono qui a celebrare l'evento ormai dato per disperso con una bella birretta e un analgesico (eh si dopo ben 18 mesi sono comparse le sorelle indesiderate), ma me ne frego del dolore e della poco felice combinata..oggi si festeggia e che nessuno prenda impegni per i primi di marzo che avro bisogno di consigli su come affrontare la cosa senza fare Caterinate... Yeppaaaa!

mercoledì 13 luglio 2011

Green card - la visita medica

Il passaggio successivo del viaggio avventuroso nell'universo green card è la famosa visita medica presso il Civil Surgeon designato dall' United States Citizenship and Immigration Services.
In poche e semplici parole, alla miriade di carta da compilare per la domanda di ottenimento della carta verde va allegata anche in busta chiuso il referto sul tuo stato di salute rilasciato da un medico, il quale provvede dopo attenta visita a dichiararti idoneo a rimare in terra americana.
Io sono finita a farmi visitare (e per la cronaca questa sarà la trentesima volta che mi prelevano il sangue..inizio ad essere un pò stufa di tutte queste visite e di sentirmi vittima di un sitema sanitario vampiresco!!) in una struttura sanitaria che sembrava uscita da un film di Tarantino.
La ragazza alla reception ha passato più tempo a rispondere al centralino che a darmi retta (ma assumere una segretaria e una centralinista no?), una ragazza con un arto ingessato mi ha fatto accomodare su una sedia piena di resti di patatine fritte e mi ha chiesto i miei dati (per la milionesima volta), mi è toccato fare la coda per pagare la bellezza di dollari 280 mentre intorno a me gente di ogni tipo, razza e colore tossiva, si grattava, deambulava a fatica, cercava il reparto di psichiatria; c'erano minorenni incinte, persone obese, gente sporca, neonati, mamme con tre bambini al seguito, cellulari che suonavano, un video illustrativo sul mangiare bene, un banchetto che vendeva cibo ad un dollaro, infermiere svogliate e sporcizia sulle pareti.
Dopo aver aspettato il tempo di una quaresima sono stata visitata da una giovane infermera con panciera (anche lei fresca di parto) che mi ha preso pressione, peso, altezza, temperatura e poi sono stata introdotta nello stanzino siberiano (sempre aria condizionata a tutta frescura) dove un giovane non so bene cosa (Dottore? Non credo. Infermiere?Mah!) ha iniziato con una bella domanda professionale a valore dei suoi studi: "Do you feel fine?" No! Dopo aver atteso per due ore in questa arca di Noè e aver pagato un occhio della testa, la mia visita medica consiste nel chiedermi se mi sento bene?? E tu hai preso una laurea per chiedermi se mi sento bene??? Io ho una figlia di due mesi in macchina che mi aspetta con un padre svogliato al seguito (non li ho fatti entrare con me per le ragioni sopra descritte) e tu il massimo che sai chiedermi è se mi sento bene?? Io SONO FURIBONDA!! Comunque sia vagli a spiegare che non solo mi sento bene ma che ho anche una cartella clinica rilasciata dal centro che mi ha assistito nella gravidanza che lo dimostra. Poi ad illustrare con tono inferocito che non ho bisogno di altre dannate vacinazioni che ho già fatto tutto in Italia quando ancora non parlavo e che non paga anche qui nella terra del grande sogno mi hanno iniettato ogni merdaccia possibile e controllato da capo a piedi ripetutamente, ma nulla via di corsa verso un altro bell'esame del sangue. Qui l'infermiera si è fatta una bella conversazione telefonica, poi una bella chiaccherata con la collega, un bel confronto con il medico e poi mi ha chiesto di toccarmi la vena per sentire se era grossa (visto che lei aveva delle unghie sintetiche di 20 cm, evviva evviva l'igene), se mi dai la siringa me lo faccio da sola il prelievo cretina che non sei altro!!!!
Sono ritornata due settimane dopo (sempre con marito e figlia blindati in macchina al sicuro da germi e batteri) per ritirare l'esame del sangue e farmi compliare il benedetto modulo e qui, dopo un'altra bella ora di attesa, ho incontrato un bell'omone di colore sui sessanta proveniente dal Ghana che mi ha fatto accomodare sulla seggiolina, si è fatto 20 min di telefonata al cellulare (qui la segretezza medico paziente non sanno neanche cosa sia) e poi mi ha chiesto se fossi russa! Forse avrei dovuto dirgli DA visto che alla parola "no, sono italiana e vengo da Milano" questo si è acceso come un albero di Natale e mi ha interrogato per mezz'ora buona sui miei gusti calcistici (nonostante io gli avessi detto che non seguo il calcio, che non tifo Milan, che i calciatori sono troppo pagati e che dovevo allattare), poi vista la mia altezza mi ha chiesto se giocassi a basket (e qui altri 10 min di disquisizione sulle prodezze cestistiche di alcuni giocatori italiani nell'NBA). Per cortesia gli ho chiesto come mai sapesse tante cose sull'Italia (e così interessanti...), la risposta è perchè ha studiato a Ginevra (non fa una piega penso io!!! :-( ). Le carte sono state compilate (come non ne ho idea vista l'attenzione rivolta alle suddette), sono stata congedata con un ciao Miss italiana e madata fuori ad aspettare la mia busta sigillata. A consegnarmi la busta (mentre Mr. Energy mi chiamava indemoniato dalla macchina dopo aver rovesciato il tetta milk tutto su di sè e sulla bambina urlante..dio che inetto!) è arrivata un'infermiera alta (giuro!) non più di un metro e trenta che ci ha messo 20 min a percorrere il corridoio avanti e indietro dalla fotocopiatrice a me..ma anche la nana con le gambe corte doveva capitarmi???? E anche questa è andata....

sabato 9 luglio 2011

Green card - la modulistica

Il famoso modulo A-38!
Cita Wikipedia: "La Green Card è il permesso nominale di residenza sul suolo degli U.S.A. a tempo illimitato per uno straniero, il che permette di regolarizzare per esempio la situazione lavorativa o abitativa, o di rientrare negli USA dopo un periodo di residenza all'estero. È oggi rilasciata dall'USCIS (U.S. Citizenship and Immigration Services) e il suo nome ufficiale è Permanent Resident Card."

Aggiunge Caterina: " ottenere la green card richiede la compilazione di moduli diversi, un esame medico, un esame biometrico, un colloquio, l'appoggio di un avvocato, 2.000 dollari, tanta pazienza e una botta di culo".
Settimana scorsa ha segnato l'avvio ufficiale delle pratiche per l'ottenimento della suddetta da parte dell'unica emigrante di famiglia (che sarei io visto che marito e figlia sono cittadini americani), se ne è parlato tanto, si sono fatte speculazioni, ipotesi e pronostici, ognuno ha detto la sua, io ho letto mille siti, cento blog, ascoltato le esperienze di chi ci è passato ma nulla ti prepara alla montagna di burocrazia che ti sommerge non appena entri sul sito dell'USCIS alla voce green card.
I moduli da scaricare e compilare minuziosi sono: I-765 (Employment authorization, il che ti permette di cercare lavoro in maniera legale prima dell'ottenimento della green card, yuppie!!), modulo I-864 (Affidavit of support, una specie di dichiarazione dei redditi del consorte che garantisce che tu abbia un supporto economico in terra d'America..andiamo bene andiamo!! Modulo I-130 (petition for Alien Relative, e qui Mr. Energy chiede in via legale il permesso a farmi avere la legittimità a rimanere qui in quanto muliera), modulo G-325A (Biographic information) in duplice copia per me e per lui e dulcis in fundo il colpo di grazia l'importantissimo modulo I-485 (Application to register permanent residence, quello che insomma veramente conta!).
Ogni modulo varia dalla singola pagina ad un massimo di sei pagine, in allegato ti scarichi il manualetto di istruzioni perchè non è che compili gli spazi bianchi e ti levi il pensiero, no ogni singola casella richiede almeno un 5 min di consulta generale per capire cosa inserire e una volta che prendi in mano la penna (rigorosamente nera) hai la mano tremolante perchè l'errore non può nè deve essere contemplato.
Noi ci siamo arenati alla prima casella del primo foglio in cui mi si chiedeva di inserire il mio last name (dicesi cognome), devo mettere il mio cognome da nubile o da maritata? Alla fine abbiamo optato (e che qualcuno lassù ce la mandi buona) per quello da coniugata visto che così compare sul certificato di matrimonio (ora devo fare le prove su un pezzo di carta per la mia nuova firma, fico! Posso giocare con la Y finale e fare uno svolazzo di chiusura).Ti chiedono poi di inserire per almeno 10 volte i tuoi dati personali, dove vivi, i nomi dei tuoi genitori, dove sei nata, dove risiedi, bla bla.
C'è infine la sezione in cui mi chiedono se ho mai ucciso qualcuno, se ho mai spacciato droga, se mi sono mai prostituita, se sono stata una nazista, se sono poligama e successive amenità del genere. I moduli sono stati compilati..ora si passa alla fase 2.

venerdì 13 maggio 2011

Sposarsi a NY -parte 1- richiesta di licenza matrimoniale

A Marriage License must be obtained at least twenty-four 24 hours before the ceremony. It is then valid for sixty (60) days. Both parties must be present and provide the below items as identification. 
Please note: These are the only forms of identification we will accept. No exceptions!
An Original Birth Certificate or Certified Copy. Certificate must be in English (farsi fare quindi nel Comune di residenza un estratto del certificato di nascita valido per l'estero)
Plus (1) of the below items:
Valid Driver’s License
Valid Motor Vehicle Non-Driver’s I.D. Card
Current Passport
There is a forty-dollar ($40.00) charge, payable in either cash or check.

domenica 6 marzo 2011

MedicAid

Non comincerò col dire che qui negli Stati Uniti tutto funziona meglio o diversamente che in Italia perchè non ho ancora gli strumenti necessari e la dovuta esperienza di vita overseas per determinare il tutto, ma posso dire che, per quel che mi riguarda, visto e considerato che a tutt'oggi sono ancora un ospite nel paese, i benefici hanno di gran lunga superato i disagi..almeno stando sulla corta distanza.
Sono arrivata qui con un visto turistico, con un'assicurazione medica italiana, fidanzata ma non sposata con un cittadino americano e incinta e nel giro di pochi mesi siamo riusciti ad avere una copertura sanitaria per me e il nascituro completamente gratuita (chiamata MedicAid)!!!
MedicAid è un programma federale sanitario degli Stati Uniti d'America che provvede a fornire aiuti agli individui e alle famiglie con basso reddito salariale.
È finanziato sia dal governo federale che dai governi dei singoli stati ed è gestito da questi ultimi.
Devi presentare domanda dichiarando quale è la tua entrata mesile (nel mio caso la domanda l'ha presentata Mr. Energy allegando dichiarazione che io ero totalmente a suo carico per ogni spesa medica, trasporto, costi di vita etc etc.. e non tengono conto di quanti soldi hai depositati sul conto corrente!!). E' applicabile sia ai cittadini americani che agli immigrati entrati legalmente nel paese.
Io sono quindi coperta per ogni spesa legata alla gravidanza (e anche per visite dentistiche ed oculistiche) a partire dai tre mesi prima della data effettiva di emissione della tessera fino ad un paio di mesi dopo il parto mentre il mio bimboa (in quanto cittadino americano e perchè beneficiante della mia copertura) sarà assicurato per un anno.
Tutto questo ha alleviato di molto il mio stress gestazionale perchè qui senza assicurazione medica privata tutto ha un costo eccessivo e giocano molto sull'effetto che io chiamo "matrioska".
Per fare un esempio, quando ho fatto la traslucenza nucale ho pagato 530 dollari cash convinta che il bagno di sangue fosse concluso..un mese dopo mi sono arrivate due bollettini da parte dell'ospedale con la richiesta di pagamento di 449.48 usd per l'affitto del macchinario e della sala e di 84.47 usd per il lavoro dell'ecografa e, separata da questi, in più anche la richiesta di pagamento di 160 usd da parte del laboratorio che ha effettuato i test sul mio sangue!!! Non faccio la somma per non farmi venire le contrazioni pre tempo!!!
E la cosa ancora più simpatica è che se non paghi (nel nostro caso perchè aspettavamo la conferma all'eligibilità a MedicAid) mandano la tua morosità ad un recupero crediti che inizia a mandarti mensilmente lettere minatorie (e qui se non paghi tutto rimane a verbale e non è bello se devi chiedere poi la green card!!).
E io ho passato settimane di puro terrore di trovarmi la polizia davanti a casa pronta a spedirmi a Sing Sing!!!
Ma tutto è bene quel che finisce bene...

martedì 15 febbraio 2011

Nella ragnatela dei visti per gli US

H1B VISA 
The H1B Visa is the primary US work visa / permit made available to people from all over the world.
The US Government introduced the H1B visa program to offer and enable skilled International Professionals and/or International Students, from all over the World, the opportunity to live and work in the USA.
The H1B is the most popular and sought after US work visa and US Immigration requires 'every' foreign national to obtain a visa in order to legally work in America.
One of the main advantages of the H1B visa is that it is a 'dual intent' visa which means that you can apply for a Green Card (Legal Permanent Residency).
The Process to obtain an H1B Visa:
Step 1 - you Must 1st find an H1B Sponsorship Job with a US Sponsoring Company (employer)
Step 2 - your H1B employer files your H1B Visa Application with the US Immigration Bureau
* individuals can NOT sponsor or apply for their own H1B visa. Only US Employers can.

To Qualify for the H1B Visa Program, you must work in a 'specialty occupation':
Specialty Occupations include: IT, Computing, Finance, Accounting, Banking, Marketing, Advertising, PR, Sales, Recruiting, Engineering (all types), Teaching, HealthCare/Medical, Legal, Lawyers, Networking, Telecoms, Business, Management and Hospitality.
An H1B visa is typically valid for up to six (6) years and entitles your spouse (husband/wife) and children (under 21) to accompany you and live in the USA on an H4 visa. The H4 dependent visa does not allow your spouse/children to work (unless they get their own H1B visa). 
To get issued an H1B visa the type of job must be directly related to either the education or the work experience that qualifies the applicant for the H1B visa program. For example: if you have a qualifying degree or work experience in 'X' then the type of job required to get issued an H1B visa must be 'X' related (to get issued an H1B visa for any other type of job / profession would require having multiple H1B qualifications for multiple professions).
The level of job required to get issued an H1B visa must require at least the same level of education or work experience that qualifies the applicant for the H1B visa program. For example: if you qualify for a job by having a degree, the job level required to get issued an H1B visa must also require a degree.
Under current law, you can be in H1B status for a maximum period of six (6) years at a time. After that time you must remain outside the USA for one year before another H1B petition can be approved. 

The H1B cap is an annual limitation on the number of new visas available for during a Fiscal year. The H1B 2011 cap is currently 65,000 + an additional 20,000 visas available to persons who have earned masters’ or higher degrees from U.S. institutions of higher education.
The H1B cap numbers become available at the beginning of each fiscal year. The government's fiscal year currently starts on October 1st. However, cases can be filed six months in advance of the requested start date. Therefore, cases can be filed on the preceding April 1st. Then the USCIS continues to accept cap cases for the current fiscal year until the quota is reached.
The employer must pay the training fee for the petition, if applicable, and one should not enter into a reimbursement agreement with the employer. The employer must also pay the Fraud Fee, if applicable, and it is recommended that the employer also pay the base filing fee of $325. Either the employee or the employer may pay the $1,225 optional premium processing fee.

H2B VISA
Short Term 'Seasonal Jobs' Work Visa / Permit
The H2B visa is a great way for people who want to temporarily live in the USA, working in seasonal and fun jobs.
If you want to travel to America and work over the Summer in a hotel, theme park or on a cruise ship, or if you want to work in a restaurant or as a ski instructor over the Winter - this is the visa for you.
Types of H2B Visa Jobs / H2B Work includes:
Hospitality workers, Hotels / Motels, Chefs, Resorts and Theme Parks, Ticket Sales, Cruise ships, Construction workers, Maintenance, Janitorial, Ski Resorts, Landscaping, Golf Courses, Water parks, Security, Ride Operators, Restaurants and bars, Warehouse, Retail Stores
The H2B visa Process and Requirements:
1) The employee must 1st have a
job offer from a US employer to perform a temporary job
2) The employee must meet the minimum qualifications for the job that the employer has offered.
3) The US employer files the H2B application with the US Immigration Bureau.
4) The employee must intend to return home when the job ends and visa expires.
The duration of the H2B is limited to the employer's need for the temporary workers. The maximum authorized period is one year. However, the employer may extend the duration up to three years in some situations.

J1 VISA
For Practical Work Training / Internships
The J1 visa Program is for foreign nationals who want to participate in an exchange visitor program, (commonly known as an internship program) in the USA.
The J1 visa is intended for students needing practical training that is not available in their home country to complete their academic program. The training must be directly related to the academic program.
The J1 visa obligates the student to return to their home country for a minimum of two years after the end of their studies in the USA before being eligible to apply for an immigrant (permanent residence) visa.
Applicants must demonstrate that they properly meet the requirements to be issued an exchange visitor visa, including the following:
That they plan to remain in the U.S. for a temporary, specific, limited period;
Evidence of funds to cover expenses in the United States;
Evidence of compelling social and economic ties abroad; and other binding ties which will insure their return abroad at the end of the visit.

 


F1 Student Visa
There are two student visa categories for people who want to study in the USA:
1) The primary USA study visa is an F1 visa which is for 'academic' studies, and
2) the second type of study visa is an M visa is for 'nonacademic or vocational' studies.

The first step for a prospective student is being accepted for enrollment in an established school (University/College) which is SEVP certified . In general, for academic students, including those in language training, F1 visas are the appropriate category, and for nonacademic vocational students an M visa is the appropriate category
If you are applying for an F1 Student Visa from your home country, you will begin by selecting a school in the USA where you want to study and applying to the school. If your application is accepted you will obtain Form I-20 from the DSO (Designated School Official). Applicants must demonstrate that they properly meet student visa requirements including: Have a residence abroad, with no immediate intention of abandoning that residence; Intend to depart from the United States upon completion of the course of study; and possess sufficient funds to pursue the proposed course of study.